Le candele liturgiche e le candele votive vengono utilizzate all’interno dei luoghi religiosi e all’esterno durante le funzioni e gli eventi che scandiscono la vita della comunità dei fedeli. Proprio per il loro utilizzo a contatto con affreschi, quadri, gruppi di persone, la produzione di candele liturgiche e candele votive deve rispettare delle caratteristiche e degli standard qualitativi che la nostra Cereria è in grado di soddisfare grazie all’esperienza ultra centenaria.

L’utilizzo delle candele, al di fuori della liturgia sacra, ha radici molto profonde. Già i romani usavano cordoni di canapa rivestiti di cera d’api. All’inizio del XIX secolo, grazie all’utilizzo dell’acido stearico, si diffuse l’uso di candele steariche.

Durante le funzioni religiose le candele hanno una funzione simbolica importante: la fiamma rappresenta il fuoco, uno dei quattro elementi naturali. La candela è quindi il mezzo, lo strumento attraverso il quale l’elemento si manifesta. Ampliando gli orizzonti la fiamma è trasposizione della vita esposta alle intemperie. Quanto al numero di candele liturgiche utilizzate, devono essere due per la Messa privata del vescovo, sei per la Messa pontificale (e sette se vi è la presenza del vescovo), sei per le Messe con ministri e quattro per quelle senza ministri, per la Messa conventuale o parrocchiale letta. Durante l’esposizione del Santissimo, le candele devono essere almeno sei nel rito semplice e dodici o venti in quello solenne.

La produzione di candele liturgiche e ceri votivi della nostra Cereria rispetta le certificazioni vigenti in materia. La nostra filiera produttiva è certificata in ogni fase del flusso. Pertanto i macchinari e il tipo di produzione utilizzati rispettano elevati standard di qualità.

Per la produzione di ceri votivi (comunemente chiamati ceroni) si parte dalla realizzazione di un “semilavorato” ottenuto dalla pressatura della polvere di paraffina all’interno di opportuni stampi di forma cilindrica. I cilindri di paraffina pressati e forati vengono poi convogliati in un’infilatrice, un sistema costituito da due stelle che ruotano in senso opposto, come degli ingranaggi, nella quale ricevono lo stoppino sostenuto da una grappetta metallica e poi inseriti all’interno dei caratteristici bicchieri in plastica trasparente (generalmente rossi o bianchi). Di seguito, dopo essere stati verticalizzati in una guida a spirale, vengono convogliati all’interno di un’ulteriore stella rotante nella quale vengono applicati i coperchi, provenienti da un cestello posto in alto ed alimentato a mano, e di seguito etichettati con l’effige desiderata. Raccolti in un piatto rotante, i singoli ceroni possono proseguire sfusi oppure passare all’interno di una macchina che li confeziona in gruppi con una pellicola trasparente termoretraibile (cioè che restringe con il calore).

Diverse sezioni di trafilatura e diverse regolazioni dei nostro macchinari consentono la produzione di ceri di svariate dimensioni e lunghezze ai quali, spesso, le decorazioni a mano e confezionamenti accurati conferiscono al prodotto finale caratteristiche di pregio uniche nel loro genere.

La nostra Cereria ha sviluppato, in oltre cento anni, un vantaggio competitivo su numerosi segmenti produttivi:  naviga nel nostro shop online di candele liturgiche, leggi come vengono prodotte e tocca con mano la qualità di una grande Cereria ha fatto la storia italiana.