La Vaniglia, una delle profumazioni più utilizzate nella produzione cosmetica e in ambito culinario è anche un’essenza che viene sempre più spesso spruzzata su tessuti e fatta circolare negli ambienti di tutti i giorni grazie alle sue note dolci e intense.

bacche di vaniglia

Ma qual’è l’origine di questa essenza a cui nessuno può dire di no?

Origine della pianta

La Vaniglia o Vanilla è un’orchidea originaria del Messico che vanta numerose specie tra cui, la più comune, è la  Planifolia. L’industria profumiera e quella cosmetica  fanno largo uso di questa essenza che si ottiene  dai baccelli, ossia dai frutti. Non a caso il nome Vanilia deriva proprio dal sostantivo “vaina” che vuol dire appunto “piccolo baccello” .

In antichità questa pianta rampicante necessitava di coltivazioni ad hoc, solo nel XVI secolo la sua coltivazione si allargò, grazie all’esportazione anche nel continente europeo per opera del conquistatore Hernan Cortés. Se originariamente questa orchidea veniva impollinata solo da alcuni insetti, in seguito si mise in pratica un’impollinazione manuale dei fiori che permise a questa pianta di essere coltivata in tutto il mondo.

La sottospecie più comune della planifolia è la Bourbon prodotta in Madagascar, Indonesia, Réunion e altre aree tropicali dell’Oceano Indiano sud occidentale.

Benefici della pianta

  • Antiossidante

    La Vaniglia ha un forte potere antiage, grazie alla vanillina, un polifenolo in grado di agire sui radicali liberi, per questo motivo  trova largo uso in campo cosmetico, perchè ingrediente essenziale di molte creme di bellezza.

  • Afrodisiaca

    La pianta della Vaniglia è utilizzata come potente afrodisiaco sin dagli inizi del 900′, quando addirittura i medici erano soliti consigliare l’assunzione di vaniglia per combattere i problemi sessuali.

  • Ansiolitica e Antistress

Sono le capacità aromaterapiche ad agire sul sistema nervoso e a distendere corpo e mente.            Generalmente è l’olio essenziale ad essere impiegato puro, in gocce, o diluito con solventi e            assunto tramite infusioni o per assorbimento, se massaggiato direttamente sull’epidermide.

crema di bellezza

Usi della vaniglia

La vaniglia grazie alla sua componente molecolare aromatica, detta vanillina, si presta a numerosi utilizzi. L’uso culinario risale ai tempi degli Aztechi. Questo popolo era solito usare la vaniglia insieme al cacao per produrre una bevanda dolciastra. Proprio dal sapore che l’aroma era in grado di donare alla bevanda, che secondo la leggenda venne offerta dall’imperatore Montezuma a  Hernando Cortes, questa pianta ottenne il lascia passare dal conquistatore spagnolo ad essere importata in Europa.

dessert alla vaniglia

Oggi le note dolci delle bacche sono utilizzate soprattutto per la realizzazione di dolci, giacchè in grado di coprire il sapore del lievito, ma non solo.

E’ oramai risaputo l’utilizzo di questa orchidea messicana per la composizione di creme di bellezza antiage e nutrienti.

I sentori speziati sono inoltre un vero toccasana per provocare un immediato rilassamento e al contempo profumare intensamente tessuti e ambienti. In commercio è sempre più frequente trovare prodotti, candele e diffusori alla profumazione di vaniglia. Nonostante infatti i costi di produzione della pianta, siano oggi molto elevati, è impossibile rinunciare alle nuance speziate delle sue bacche.

candela in bicchiere