Oramai si ricicla di tutto, dai contenitori metallici o di plastica, che spesso vengono adeguatamente tagliati e utilizzati come porta oggetti, ai vasi rotti che vengono rimessi a nuovo per dar vita a composizioni originali.

vasetto

Complice il sentimento ecologista che, negli ultimi anni, ha preso piede un pò dappertutto, persino i pallet vengono riutilizzati per creare delle fioriere niente male o per realizzare salottini da esterno.

salotto in pallet

Anche per i vestiti e le stoffe la storia è la stessa. Basta navigare in rete per trovare tutorial semplici e divertenti che vi permetteranno di rimettere a nuovo capi vecchi o ingrigiti.

E per le candele?

Non c’è nulla di più semplice che riciclare una candela!

D’altronde come potrebbe essere altrimenti? La cera è un materiale altamente malleabile, che si presta facilmente a diverse modalità di lavorazione.

candela artigianale

Non preoccupatevi quindi se quelli che una volta erano bellissimi suppellettili oggi sono diventati moccoli storti e sbiaditi. C’è  possibilità di nuova vita anche per loro.

moccolo

Le fasi di riciclo

  1. Per prima cosa è importante riporre la vostra candela per almeno 15 minuti in freezer. Una volta congelata, sarà molto più semplice per voi ridurla in frantumi, grazie all’aiuto di un martelletto o di un mortaio.
  2. Dotatevi di un pentolino e un fornelletto. Si consiglia di non utilizzare le piastre sulle quali solitamente cucinate, o comunque di rivestire queste ultime di stagnola, per evitare che il composto fuoriesca e sporchi il vostro piano.
  3. Riempite il vostro contenitore con due dita d’acqua e, appena quest’ultima raggiunge il bollore, immergete la cera precedentemente ridotta in scaglie. Se volete ottenere una colorazione particolare potete anche unire più candele di differenti colori. Per ravvivare le tonalità, aggiungete dei pastelli e mescolate il tutto aiutandovi con un mestolo di legno.
  4. Tenete d’occhio la temperatura della cera, quest’ultima non deve infatti superare i 175 gradi. Appena tutto il composto sarà sciolto, aggiungete oli o essenze profumate.
  5. Munitevi di contenitori di vetro, vecchi vasetti di  marmellata, o barattoli di pomodoro e incollate alla base di questi ultimi stoppini di cotone. La colla a caldo potrebbe essere un importante alleato durante questa operazione. Legate l’ estremità del filo di cotone ad una molletta o uno stecchino in grado di mantenere in posizione verticale lo stoppino. Consiglio: immergete lo stoppino una o due volte nella cera ancora calda, in modo tale da indurire le fibre.
  6. Versate quindi il composto caldo nel contenitore prescelto. Per evitare che la candela presenti un naturale avvallamento nella parte centrale, dopo aver travasato un primo strato di cera, lasciatelo raffreddare per almeno 4 ore prima di versare il successivo.

Una volta raffreddata completamente la cera, le vostre candele saranno pronte! Adornatele come preferite, magari aggiungete fiocchetti di cotone e etichette personalizzate alla confezione.

candela in barattolo